Abenaki del Sud
Il Popolo Benedetto da Scienza e Magia
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Originati da una delle prime separazioni degli Abenaki, mantengono la propria cultura, ampliandone alcuni aspetti.
Tratti Somatici
La tipica carnagione scura degli Abenaki è una delle prima cose che si va a perdere in questo popolo, lasciando spazio ad una carnagione tendenzialmente olivastra, e così anche i tipici segni blu derivanti dalle Hajar azraq cedono parte del loro colore sino a raggiungere un tenuo verde.
Le pitture facciali assumono poi simboli geometrici e simmetrici, più simili alle architetture rupestri dell'Antico Sud.
Cultura
Pur mantenendo gli stessi obiettivi e metodi dei loro genitori dell'Est, gli Abenaki del Sud ne irrigidiscono i dogmi, a tal punto da diventare una popolazione chiusa anche nei confronti dei loro simili, ma non per questo meno desiderosi di condividere le loro scoperte, in un'aura, a volte, di superiorità.
Feste e Celebrazioni
Alle feste condivise da tutti gli Abenaki si aggiunge:
- Pràsinos dròmos, la festa dedicata alla tecnologia;
Tecnologia
Gli Abenaki del Sud sono i primi della loro popolazione ad aggiungere alla loro ricerca del Bahath l'utilizzo della tecnologia sotto forma di strumenti: essi, infatti, sono i primi ad aver creato degli strumenti avanzati per la lavorazione del pigmento blue (diventato ora verde) per le loro pelli, e di strumenti per leggere il cielo che sfruttino scienza e magia contemporaneamente
Esempio di spicco, il Thràfstis, in grado di incidere e tagliare le pietre blu in maniera perfetta senza tutti i rischi del caso.
Vedi anche
Ultima modifica: 23 ottobre 2021