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L'Ovest

Un viaggio attraverso l'Ovest di Fulcron

In questa pagina
  1. La piana di Wakan
  2. La foresta del Chult
  3. Le Alte Montagne
  4. Le ricche città costiere
  5. Il mistero della civiltà sotterranea

L'Ovest è una delle quattro macroregioni che compongono Fulcron. Si estende dal Qorish a nord, fino al Reame dei Nani a sud. A Est la regione si apre sul Mare Interno, mentre ad ovest si estende una grande catena montuosa, che ne rappresenta un limite invalicabile.

L'Ovest è sicuramente la regione più selvaggia ed ostile dell'intero Anello poiché ricoperta per la quasi totalità da fitte foreste e montagne impervie. Nelle prime hanno trovato sicuro rifugio gli Elfi, in piena sintonia con l'ambiente silvano, mentre delle ricchezze delle seconde hanno fatto tesoro i Nani. Gli insediamenti umani sono invece molto rari e si limitano alla sola zona settentrionale e alla costa.

La piana di Wakan

A nord della regione occidentale, a diretto confine con la prospera regione del Qorish, si estende una vasta prateria intoccata dalle attività umanoidi come l'agricoltura e l'allevamento. In questa grande zona si estende un vastissimo mare d'erba conosciuto come la piana di Wakan. La divinità che dà il nome alla prateria si trova a capo di un pantheon comune a coloro che abitano questa zona: una serie di eterogenee e belligeranti tribù nomadi umane.

La foresta del Chult

Nella zona centro-meridionale dell'Ovest sorge la foresta del Chult, che ricopre circa i due terzi della regione stessa. Con un'estensione pari a quella dell'intero Rorish, il Chult è la zona boschiva più estesa dell'intero Anello, tanto che non esiste mortale che l'abbia mai esplorata interamente. Gli unici mortali che hanno edificato centri abitati in questa zona sono gli Elfi, i quali hanno tratto ricchezza e protezione dalla foresta stessa. Tra i regni elfici sorti all'interno del Chult il più importante è sicuramente il Reame Silvano di Syndarra, misteriosamente decaduto.

Le Alte Montagne

Nella zona più occidentale dell'Ovest si estende uno degli invalicabili confini dell'Anello: le Alte Montagne. Le sue cime, aguzze e perennemente ricoperte di ghiaccio e neve, fanno desistere chiunque tenti di attraversarle. Nella profondità delle montagne hanno però trovato rifugio alcuni clan di Nani della foresta, probabilmente in conflitto coi vicini Elfi oppure semplicemente desiderosi di far ritorno alla terra, a cui sono devoti. Vivendo da secoli al di là del Chult e della piana di Wakan, i Nani delle Alte Montagne hanno perso pressochè alcun tipo di contatto con il resto dell'Anello.

Le ricche città costiere

Secondo gli scritti antichi un tempo il Mare d'erba, il Mare del Chult e quello Interno formavano un unico e grande oceano, senza alcuna interruzione. Come se la stessa corrente si mutasse dal giallo delle praterie, al verde dei boschi, fino al blu del mare. Invece oggi la conformazione dell'Ovest appare molto differente. Tra il verde della foresta ed il blu del mare si estende una vasta striscia di campi coltivati e sobborghi umani piena di vivacità e colori. Sorte in tempi tutto sommato recenti, le città costiere sono state fondate prevalentemente da uomini provenienti dal Nord e dal Sud. Essi hanno creato fitte reti di commerci, non solo via mare, ma anche con gli Elfi del Chult e, più recentemente, coi Nani della Alte Montagne. Le più estese e potenti sono Valdyris e Nea Limen.

Il mistero della civiltà sotterranea

Gli elfi del Chult tramandano da generazioni che al di sotto dei grandi fiumi e dei secolari alberi della foresta si estendano enormi cavità e cunicoli sotterranei che, tutti insieme, formano un gigantesco formicaio di roccia. Ben poco interessati a lasciare il verde degli alberi e la luce del sole, i figli di Samajadhara non hanno mai prestato molto interesse per questi misteriosi luoghi. Attorno all'anno 3017 della V era (anno 2 della VI) i sotterranei del Chult vengono misteriosamente colonizzati da una civiltà mortale nota come la Setta. Ottenendo in breve tempo grande potere ed influenza ad Ovest, questa organizzazione, guidata dalla sacerdotessa nota come Occhio di Hava, dichiara guerra all'intera Fulcron, già sfinita da conflitti e catastrofi. La "Guerra dell'Occhio" terminerà però con la sconfitta e la dispersione della Setta.

Ultima modifica: 13 ottobre 2021