Vai al contenuto
Esplora la wiki

Religione e Culti

Il pantheon e il culto degli dei

In questa pagina
  1. I Sette
    1. I Celestiali
  2. I culti e le religioni
  3. I Santuari

I Sette

Il pantheon ufficiale di Fulcron è composto da Sette divinità venerate come creatrici del mondo e generatrici delle razze intelligenti che popolano Fulcron.

  • Surya, Dio del sole e della vita, che generò gli Uomini.
  • Andhera, Dio della notte e della morte, che generò i Maut.
  • Yud’ah, Dio della guerra e del fuoco, che generò i Nani.
  • Samudra, Dea delle acque, che generò gli Uomini con le branchie.
  • Hava, Dea del cielo e dell'aria, che generò i Raktaag.
  • Samajhadara, Dea della sapienza, che generò gli Elfi.
  • Mausama, Dio del mutamento, che generò gli Uomini-Gatto.

I Celestiali

Ogni Divinità qui sopra elencata possiede dei semi-dei a lui legati, detti Celestiali. Ad oggi non si conoscono quanti Celestiali esistano e quali siano.

I culti e le religioni

Nonostante esistano soltanto sette divinità, a Fulcron si sono sviluppati nei secoli un numero imprecisato di culti e religioni che si sono profondamente radicate nei suoi abitanti. La nascita di questi "falsi" Dei è dovuta a vari fattori: la scarsa conoscenza del pantheon ufficiale, l'attribuzione di poteri divini ad entità magiche, la fusione di culti o semplicemente l'attribuzione di un diverso nome alle divinità. Ne sono esempi lampanti:

I Santuari

L'Anello di Fulcron è una terra selvaggia dove la natura possiede il comando sul mondo e sulla vita. Per questo motivo alcune aree sono ancora oggi prive di insediamenti e totalmente illibate, come al tempo della creazione. Particolarmente care agli Dei, queste zone vengono definite "Santuari" e la loro protezione è solitamente affidate ad un "Guardiano", un mortale che ha dedicato la sua intera esistenza alla protezione di quel luogo. Sono tutt'oggi noti solo alcuni Santuari:

  • La foresta di Tyr a Nord.
  • La foresta di Kalos a Sud.
  • La foresta di Tarnat ad Ovest.
  • Il giardino di Kamigami ad Est.

Ultima modifica: 13 ottobre 2021