Guerra dell'Occhio
La Guerra dell'Occhio
La Guerra dell'Occhio comprende una serie di battaglie combattute tutte nell'anno 3017 della V era tra la Setta, guidata dall'Occhio di Hava, e vari eserciti di Fulcron. Ha causato la sconfitta totale della Setta.
Le alleanze e la dichiarazione di guerra
Niente ci è dato sapere sull'origine della Setta, un'organizzazione religiosa e militare stanziata nella fitta rete di cunicoli che si diramano al di sotto della foresta del Chult, ad Ovest. La prima comparsa di questa misteriosa aggregazione di uomini si ha quando essi cercano di stringere alleanze con altri regnati di Fulcron. Nel 3016, uno dei cavalieri della Setta, noto come Ser Raknar contrae matrimonio con la giovane figlia del lord di Amhora, con l'evidente scopo di suggellare un ‘alleanza col vicino regno di Ilvia. Nel 3017 il matrimonio tra un altro cavaliere dell'organizzazione, ser Sphintus, e Siondra Beladhit, principesse ed erede del Regno Silvano di Syndarra, non viene celebrato a causa di una serie di interferenze, causate dai sovrani del Rorish, che portano alla distruzione della città di Amhora, nell'evento noto come le Nozze di Fuoco. La principessa Siondra scompare e la città, abbandonata dalla Setta, viene assediata da un misterioso esercito di fanatici. Nel quinto mese dello stesso anno, la sacerdotessa a capo della Setta, presentatasi come Occhio di Hava, dichiara guerra all'intera Fulcron.
Gli schieramenti
Al momento della dichiarazione da parte dell'Occhio di Hava a tutti i regnanti restii a giurare fedeltà a lei e agli Dei, gli schieramenti, seppure abbastanza incerti sono i seguenti:
L'Armata degli Dei e del Nuovo Ovest
I numeri della Setta rimangono ancora abbastanza incerti dato il mistero che avvolge le loro origini. E' però certo che gran parte degli uomini di questo schieramento fossero in grado di utilizzare incanti divini.
- L'esercito del Cielo, personalmente guidato dall'Occhio di Hava, contava 4 000 fanti e 500 cavalieri, a cui si univano alcuni Raaktag.
- L'esercito del Sangue, guidato dall'Occhio di Andhera, contava 2 500 fanti e 300 cavalieri. Ad essi si univano varie orde di Non-morti.
- Il Sublime Esercito, guidato dall'occhio di Samajadhara, contava 1000 fanti e meno di un centinaio di cavalieri.
- La flotta di Samudra, costituita da 30 navi da guerra.
Pur non prendendo parte alla guerra, i Nani della Alte Montagne sostennero la causa della Setta, così come le città mercantile della costa.
Gli eserciti alleati
Pur non aggregandosi mai ufficialmente in un unico esercito, ma stringendo solo patti ed alleanze di mutuo aiuto, scesero in guerra contro la Setta:
- L'Armata unita del Rorish, comandata dal re di Ilshaka re Nymbra Shoot.
- Le flotte dei Pirati Nobili, comandata dal re dei Pirati Alifel Mckrafun.
- L'esercito di Nuova Theris, guidato dalla Pentarchia.
- Le milizie dell'Antico Regno.
- L'Ordine dei Cronomanti.
Ai regni di Fulcron, universalmente riconosciuti ed alleati, si uniscono altre forze ostili all'Occhio di Hava:
- L'esercito della Fiamma, guidato dall'Occhio di Yudah, composto da 4 000 fanti e 400 cavalieri.
- L'Armata Santa, esercito disorganizzato di fanatici al seguito del prete Uroboro.
Gli scontri
L'assedio di Mihifer e il crollo di Ulia
Nel sesto mese dell'anno 3017 l'esercito del Cielo, guidato dall'Occhio di Hava in persona, marcia contro il Qorish con lo scopo di soggiogare i regni del Nord. Temendo la maggiore preparazione militare di Ilvia, memore degli avvenimenti delle Nozze Rosse, l'armata decide di procedere prima contro il regno di Ulia. Al tempo dell'invasione, Ulia è retta dal vecchio e malato re Cleos III che si rifiuta di cedere il comando a chiunque, seppur incapace di radunare un esercito in grado di difendere il regno. Rinchiuso nel suo palazzo a Mihifer, la capitale, il sovrano crede che l'esercito nemico passerà oltre, ignorando la città. L'armata della Setta, che può contare sul potere dei sacerdoti e a quelli dei Raktaag, decide invece di assediare la città con tutte le sue forze. Re Cleos, sperando nel perdono dell'Occhio di Hava, si arrende e fa aprire le porte della città.
La battaglia dell'Ultima Lama
A seguito del crollo di Ulia, l'esercito del Cielo, rinforzato dal Sublime Esercito, procede in direzione di Ilvia. Le truppe del re Gwyn Vinhaim di Ilvia si preparano alla battaglia in campo aperto, nonostante parte dell'esercito sia già impegnato altrove. Da settimane infatti un distaccamento di fanteria sta guidando l'assedio ad Amhora, città portuale occupata dall'Armata Santa a seguito delle Nozze Rosse. Pur lottando con coraggio fino all'ultimo uomo. l'esercito di Ilvia viene totalmente sconfitto. Nel nono mese dell'anno 3017 l'Occhio di Hava sottomette l'intero regno di Ilvia, fatta eccezione per la città di Amhora.
La battaglia delle Acque Rosse
Giunta notizia della vittoriosa campagna dell'esercito di terra nel Nord, la flotta di Samudra salpa da Nea Limen con lo scopo di prendere la città di Amhora dal mare e completare così la conquista del regno di Ilvia. Nei pressi di Atrapor, la flotta viene intercettata da Cour Berenice, al servizio del re dei Pirati. La battaglia che ne segue, così sanguinosa da aver tinto il mare di rosso, indebolisce consistentemente le forze della Setta, ma porta alla morte di Cour Berenice e alla dispersione della flotta pirata.
L'assedio di Amhora e la battaglia degli Occhi
A causa del ritardo nell'arrivo della flotta, l'esercito di terra della Setta decide di assediare la città di Amhora in solitaria. Uroboro, a capo dell'Armata Santa, invita gli assedianti di Ilvia, ormai rimasti totalmente isolati dal resto dell'esercito, a ripararsi in città a patto che si convertano. In questo modo l'Armata Santa riesce a sostenere l'assedio per giorni. L'Occhio di Hava, dopo aver avuto notizia della sconfitta sul mare, decide di proseguire verso est, abbandonando l'assedio. Intanto l'esercito del Sangue, guidato dall'Occhio di Andhera, rintraccia l'esercito della Fiamma, guidata dal traditore Occhio di Yudah, nei pressi del Reame dei Nani a Sud. La battaglia degli Occhi porta alla distruzione di entrambi gli eserciti in uno scontro sanguinario che lascia ben pochi superstiti.
La magione Peaful e la caduta dell'Occhio di Hava
Timorosi per ciò che sta accadendo nel Qorish, i potenti di Fulcron che hanno rifiutato da sottomettersi alla Setta, decidono di riunirsi a confine tra Nord ed Est. Il luogo della riunione, ritenuto sicuro dagli attacchi del nemico, è l'antica magione Peaful. L'Occhio di Hava, al quale è giunta voce dell'incontro, si reca con alcuni soldati scelti alla magione, con lo scopo di tagliare la testa dell'esercito nemico e mettere così fine agli scontri. Grazie ai poteri di quell'antico luogo e alla saggezza dei capi dell'esercito alleato, l'Occhio di Hava viene ucciso. L'esercito della Setta, privo di una guida, si disperde e cade contro gli eserciti dei vari regni del Rorish.
Ultima modifica: 13 ottobre 2021