Partaros
La città santa
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Partaros è la più estesa e fiorente tra le città-libere dell’Oriente e si colloca tra il braccio settentrionale e quello meridionale del fiume Amdinare, affacciata sul Mare Interno. E' famosa in tutta Fulcron come grande città mercantile e sede dell'Ordine dei Guaritori.
Storia
La città venne fondata in tempi antichissimi con il nome di Partaros, che nel linguaggio antico significa "città dei mercati". Probabilmente i primi ad insediarsi nel suo territorio furono nomadi provenienti dal deserto che si spinsero ad ovest alla ricerca di terre più fertili. Qui, sfruttando la ricchezza del territorio, iniziarono a specializzarsi nella navigazione e aprirono una fiorente rete commerciale che presto interessò l'intero Fulcron. E' in questo periodo che la città si arricchì sempre più e iniziò ad assoggettare i territori circostanti grazie ad un potente esercito di terra, composto da mercenari e uomini in cerca di fortuna e gloria. La particolarità è che non esistono testimonianze di culti religiosi legati a quest'epoca, è quindi probabile che all'interno della città non esistesse un culto principale.
L'Impero del Sol Levante
Con il passare degli anni Partaros diede vita ad un vero e proprio impero che si estendeva dal fiume Amdinare a nord, al fiume Cyrus a sud. E' in questi anni che la città entra in un grande perioso di transizione e la motivazione di questo cambiamento è propriamente religiosa. Infatti le conquiste nei territori attigui al deserto, portarono alla diffusione di un culto presente fin dall'antichità in quelle terre, il culto del dio Sole. L'impero, affascinato da questa fede religiosa, la rese ufficiale in tutto il suo territorio e punì con violenza gli infedeli e coloro che rifiutavano di convertirsi. Inoltre l'imperatore fece edificare un gigantesco tempio a Partaros, divenuta capitale, e vi fece risiedere il Gran Sacerdote, guida del culto e voce del dio. Però, nel momento di massimo splendore della città, avvenne una terribile disgrazia. Nell'anno 2000, un frammento di roccia infuocata piovve dal cielo e abbatte il cuore stesso di Partaros , provocando migliaia di morti e la distruzione del palazzo reale. Nonostante ciò il disastro fu visto come un messaggio del dio e la pietra venerata come una reliquia santa. Fu da allora che Partaros divenne la "Città santa", su cui il grande e potente dio Sole, conosciuto anche con il nome di Shamash, aveva rivolto il suo sguardo. La città crebbe ancora di più negli anni successivi e l'Impero divenne un'entità temuta in tutto l'Anello, tanto che di lì a poco sarebbe entrato in guerra con i regni del Nord e con il Sud in quella che è chiamata la Grande Guerra.
La Grande Guerra e il declino di Partaros
Nonostante le molte ricchezze e il prestigio, l'Impero del Sol Levante non poté competere con la preparazione e la forza degli eserciti del Nord unificati in uno solo, inoltre la pressione da Sud e la volontà del regno di Jotai di astenersi dai combattimenti, portò ad una totale sconfitta dell'Est. Negli anni seguenti alla guerra, il Rorish cercò di evitare qualsiasi tipo di rivalsa da parte dell'Est, ponendolo il più possibile sotto il proprio controllo. Nonostante ciò Partaros rimase per anni un importante punto di riferimento per tutte le città libere del deserto. La famiglia imperiale, estinta durante la guerra, perse il controllo della città che venne affidato ad un concilio formato dai principali esponenti dei centri di potere presenti.
Partaros di nuovo in guerra
Nell'ottavo mese dell''anno 3013 Partaros, alla guida delle città libere, dichiara guerra al Rorish, dando vita ad un nuova e feroce guerra. A seguito del Grande Cataclisma però, la distruzione giunta quasi ovunque porta la guerra ad una situazione di stallo, e quindi ad una pace apparente. La gilda dei mercanti, guidata da mastro Harabi, ottiene presto grande influenza in città.
La Repubblica Popolare di Partaros
Nel quinto mese dell'anno 3017, a seguito della dichiarazione di guerra da parte della Setta, il popolo insorge contro il concilio della città, ne uccide i membri e proclama la repubblica. A capo del nuovo governo repubblicano viene posto Davod, più conosciuto come Javad (il Liberatore).
Politica
Dopo la Grande Guerra e con l'estinzione della famiglia imperiale, il controllo di Partaros è stato affidato ad un concilio formato da sette membri rappresentanti dei vari centri di potere della città. Alcuni di essi hanno carica elettiva, mentre altri mantengono la carica fino alla morte. Dalla fondazione il concilio è formato da:
- Tre principi, eletti ogni 5 anni tra i capofamiglia dell’alta nobiltà di Partaros.
- Il Sommo Sacerdote, guida del Credo e sommo profeta di Shamash, il dio Sole.
- Il capo dell’Ordine dei Guaritori, col titolo di Somma Luminosità.
- Il rappresentante della gilda dei mercanti.
- Il capitano delle forze armate, che guida la flotta e la guardia cittadina. In seguito allo scoppio della nuova guerra, l'equilibrio politico all'interno della città è molto cambiato, ma non è noto come esso si sia modificato.
Nel 3017, con la proclamazione della Repubblica, il concilio viene destituito dei propri poteri.
Economia
Dal punto di vista economico Partaros è una città ricca grazie al commercio marittimo con le altre regioni di Fulcron e alla pregiatissima lavorazione artigianale di materiali provenienti soprattutto dalle città vicine di Nuova Theris e Cyr. Inoltre la città è conosciuta ovunque come patria dei più abili guaritori, tanto che l’Ordine dei Guaritori ha un peso politico molto importante in città.
Ultima modifica: 13 ottobre 2021